Bisogna saper perdere

  L’altro giorno, anzi a fine giornata, facendo zapping sui canali, intravvedo alcune seguenze della amichevole Italia Usa. Interessato mi soffermo immaginando un punteggio quasi tennistico a favore della nostra nazionale. Zero a uno per gli Usa. L’Italia pallonara le busca dagli Stati Uniti, non ci posso credere, ma è così. Sei anni fa campioni del mondo, oggi sparring partner per le nazionali emergenti. Ma le soprese non finiscono.
Scopro che l’Italia le busca pure dall’India.    I nostri Marò, arrestati in acque non territoriali ( quindi non di competenza dello Stato specifico), per un reato da dimostrare, non avranno diritto ad un processo equo. L’India e gli indiani se ne infischiano di Roma come culla del diritto e di tutti i Ciceroni di oggi. Niet di Niet. Ne presenza italiana alle prove balistiche, ne i Ris ne i Not, ne CSI potranno far cambiare le decisioni maturate. Dunque il carcere. Un altro KO.
Sulla partita di Rossella Urru immagino sia calato già il sipario. O meglio, la partita non è mai incominciata, l’Italia ha perso a tavolino. Ma lo sappiamo, una cooperante non vale due Marò!
E’ morto Lucio Dalla, delicata poesia in musica. Era un credente, e un cantante! E’ logico ricordarlo cantando le sue canzoni. Questa volta la partita l’ha persa la CEI:  al funerale di Lucio,  composti  dignitosi e  muti.
Meno male che nel frattempo c’è il PD di Bersani, che in quanto a vittorie ne colleziona una al giorno.

Bisogna saper perdereultima modifica: 2012-03-07T09:07:00+01:00da sandcreek12
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