British disaster

 Anche l’ultimo 007 al servizio di sua Maestà britannica è emigrato. Preferisce sorseggiare il suo drink, agitato ma non shekerato,  sotto il sole di  qualche  isola del Pacifico. E’ in pensione e la pubblicità non conviene, meglio il riposo. Così sua Maestà e il suo ministro Cammerone devono accontentarsi di quello che offre il mercato: teste di cuoio appena svezzati, con la pallottola facile, mentecatti che non trovano lavoro e si arruolano per lo stipendio corposo, buttafuori da discoteca che arrotondano il mensile. Insomma una varietà di mediocri, che agisce in modo mediocre, comandati da mediocri. E confondono i film con la vita reale. Così alla prima azione vera, il disastro!
Naturalmente chi comanda questi pagliacci, alla mediocrità unisce l’arroganza, miscela quanto mai pericolosa per il conseguimenti di risultati positivi. Se a tutto ciò aggiungiamo la miopia britannica di considerarsi sempre i migliori, allora il gioco è completo. Risultato: ostaggi uccisi in Nigeria ( un italiano e un inglese), blitz reso noto solo dopo, nessuna consultazione tra le segreterie di Stato. E Cammerone giustifica l’operato dei suoi. L’Italia si indigna poi china la testa. Se l’ostaggio ucciso fosse stato americano queste teste di cuazzo sarebbero finiti a Guantanamo a farsi pisciare adosso da carcerieri femmine e nessuno avrebbe obiettato alcunchè. Ma l’Italia è terra di nessuno, un ostaggio italiano morto vale due righe di ricordo sui giornali, quasi come un risultato di champions league.
Non basta che lo spread scenda sotto i 300 punti: temo che l’Italia sia ancora considerata solo una “espressione geografica”

British disasterultima modifica: 2012-03-09T09:01:00+01:00da sandcreek12
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