Tra la pietà e l’ipocrisia

67898.jpg E’ di ieri la notizia di un suicidio in diretta, trasmesso per errore dalla emittente americana Fox News.  L’anchorman cerca di bloccare il filmato, poi chiede scusa. Segue dibattito sulla violenza in TV,  e bla bla bla. Ipocrisia pura. La Tv vive di violenza, dai cartoni animati alla pubblicità, dalle fictions ai film d’autore, dai dibattiti politici ai talk show serali. Insomma smettiamola di predicare bene e agire sempre male.

Su un settimanale è apparso un video shock. 

 Un uomo, Francesco, di 59 anni, maestro, nel 2009 ha subito un TSO. sembra per alcuni comportamenti bizzarri alla guida di un autoveicolo.  Trasportato in  reparto psichiatrico all’ Ospedale di Vallo di Lucania, è stato messo in contenzione per 4 giorni, legato cioè ad un lettino, e dimenticato. Naturalmente il paziente è morto. Ho consultato la cartina geografica, scoprendo  con sgomento che Vallo di Lucania non è in Cina, in Pakistan, o in qualche sperduta ex repubblica sovietica. No, Vallo di Lucania è nella cattolicissima Italia, a 200 km dalla sede papale. Poi leggo un commento di uno psichiatra (?) che riferisce come il letto di contenzione sia una buona pratica, quando il farmaco non produce gli effetti dovuti. Allora penso che il dottor Mengele vive ancora e lavora in ospedale.

Last but not least. images?q=tbn:ANd9GcR3xb7V7LL3dM-8cjxgRZu2Eiy9g2mCvCB2clJNXqmQqGotPVzFaw E’notizia di ieri che Gheddafi sia stato giustiziato da uno 007 francese. Motivo: tappare la bocca al Raiss perchè  non  venissero alla luce  i segreti tra il dittatore libico  e il pagliaccio d’oltralpe. Che dire? La grandeur non è acqua e non si smentisce mai.

Non è la morte che conta, ma la notizia.

Gruppo Vacanze Piemonte

 images?q=tbn:ANd9GcQe5lhZsM6ANsBi6zqZFTQCO3olGHqlTJw1WQpeH-71MwHbmrBB Mio nonno bonanima me lo diceva sempre ” Cambiano i suonatori ma la muisica è sempre quella”.  La musica per la verità riguarda la disonestà dei politici ( questa volta regionali), lo sperpero di denaro pubblico utilizzato per fini personali: feste e maialate come nel Lazio,  vacanze e settimane bianche come nel Piemonte, rimborsi non dovuti e falso ideologico nell’Emilia Romagna. Ma lo scandalo e le indagini si allargano ad altre regioni. La Polverini è esplosa e ha lasciato, Fiorito dall’alto della sua protervia a 50 anni andrà in pensione con 4000 euro se non lo fermano prima,  Cota è alla finestra e aspetta gli eventi, altri tremano nell’ombra.images?q=tbn:ANd9GcTJSZFda9YmQvoU47Dq1yVS_kftRLsKWTzwu0jUEKaRpczDxELf

L’ Italia di questo ventennio è stata invasa da personaggi di infimo livello. A tal punto che, a partire dal vertice, (leggi Berlusconi) le preoccupazioni dominanti sono state le feste. Non si è fatta politica per anni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. E mentre il 90% degli italiani doveva necessariamente ridurre spese e consumi perchè il potere d’acquisto diminuiva ogni giorno, un 10% di impuniti, con  soldi pubblici  (anche nostri) cercava di vincere la monotonia quotidiana vivendo vite parallele, ostriche e champagne, puttane di alto bordo, mignotte di prima serie, carnevalate. Un fiume di soldi in uscita, anche i nostri soldi, una vacuità immane.

Vecchi camerati, vecchi democristiani, piduisti, massoni, mafiosi, ma soprattutto ladri, truffatori, corrotti, corruttori. La storia è andata avanti, le malefatte sono cresciute così come la loro arroganza e la certezza della intoccabilità, quasi che rubare, e tanto, fosse un diritto acquisito. images?q=tbn:ANd9GcTMhRdVrl1QGsZIz6m5tijFqZ37J7pg2ejWRo0ubVP6Xc-T-J3hBQ

Oggi è pericoloso scoperchiare i pentoloni delle Amministrazioni locali.

Ma anche ammesso che venga fatta chiarezza e i colpevoli vengano assicurati alla giustizia, quale sarà la pena?  Irrisoria, disonorevole per il popolo italiano.  Allora? Allora propongo di applicare la legge islamica: il taglio delle dita, della mano, del braccio, e alla fine della testa.

 Avremmo più invalidi, ma nessun politico ladro.

Due Lupi

 <Nonno, perchè gli uomini combattono?>
chiese un piccolo della tribù Cherokee al nonno, seduto davanti al tramonto.
<Ogni uomo prima o poi è chiamato a farlo- disse il vecchio. C’è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o perdere. Perchè lo scontro avviene tra due lupi>.
<Quali lupi, nonno ?>chiese il bambino.

<Quelli che ogni uomo porta dentro>.
Il bambino non riusciva a capire. Attese che il nonno rompesse il silenzio che aveva lasciato cadere tra loro.
< Ci sono due lupi in ognuno di noi- riprese il vecchio. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie e egoismo>
< E l’altro?> chiese il bambino
< L’altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, comprensione, umiltà e fede>.
Il bambino rimase a pensare per un istante a quello che il nonno gli aveva appena raccontato. Poi diede voce alla sua curiosità.
< E quale lupo vince?>
Il vecchio Cherokee si girò a guardarlo e rispose con gli occhi puliti.
< Quello che nutri di più>.

( da “Io sono Dio” di G.Faletti, pgg 98-99)

E tu, quale lupo nutri di più?

Bikini e politica

Chi si beve la Minetti?

minetti,polverini,bikini

quattro possibilità:

-il più bel baffo del Pirellone

-il più cazzone del Pirellone

-D’Alema travestito da Berlusconi

                     -Berlusconi travestito da se stesso con più capelli e meno anni

La signora Minetti non finisce mai di stupire.  L’avevamo lasciata in compania di una marocchina, figlia di Mubarak, una Pippi Calzelunghe in sottoveste e tacchi a spillo, tal Ruby da Voghera. L’avevamo quasi dimenticata dopo la caduta del Sultano e del suo harem, ed ecco che si presenta sulla passerella e sfila in bikini suscitando ammirazione e stupore, e  tra i ben pensanti di ogni colore politico una certa stizza mal celata. E a ragione, perchè dalle foto mostra ogni suo più alto intendimento 20120923_9493_minetti1.jpgpolitico  e sociale.  Ma poi ce la troviamo in Consiglio a Milano, senza essere annunciata, e anzi considerata assente. Forse una trovata ad effetto per essere guardata, ammirata in un casto tailleur.

Di lei possiamo dire ogni cosa. Delle sue capacità  odontotecniche conosciamo poco, ma è forse l’unica cosa che non è chiara.

Per il resto è tutto sotto la luce del sole. Ma proprio tutto. 

Mentre una Polverini scende una Minetti sale.

Alle porte dell’inferno

Sono sicuro che nessuno di voi è mai stato in OPG. Sono sicuro, perchè a quei pochi che leggono questi post non è mai toccato in sorte un simile destino. Destino, disavventura, maledizione. tragedia, chiamatela come volete, tanto nessun sostantivo esprime perfettamente il concetto di Ospedale Psichiatrico Giudiziario. E’ un ospedale con le sbarre, le celle e le Guardie, ed è la prima cosa che incontri quando varchi quella soglia. Poi ci sono  i medici,  gli infermieri e gli educatori, ma quelli li vedi dopo.

Si può entrare in quell’inferno per una sciocchezza.  La data di ingresso è certa, non lo è quella di uscita. Potrebbe non esserci, il tempo potrebbe dilatarsi e trasportare il paziente ( perchè è pur sempre di pazienti che parliamo) in una dimensione parallela.  Vale la discrezionalità, non esiste certezza di pena.

Oggi sono andato a recuperare un ragazzo che da un anno e mezzo è internato in uno di questi luoghi di perdizione. Motivo: rapina con pistola giocattolo sotto effetto di stupefacenti: Scopo:  acquistare una birra. Conseguenze perchè recidivo: OPG. Nessuna casa, non più famiglia, un altro fratello  ma in carcere. Eppure questo ragazzo era un chitarrista di talento. Quando lo vedo sulla porta sembra uno spaventapasseri. Pochi capelli, occhi spenti, viso e corpo gonfio  per i farmaci. Una terapia pesante che spezza la volontà e il desiderio. Poche parole farfugliate tra un bisbiglio incomprensibile e un sonno chimico che lo spegne.

In  macchina, in silenzio, come le quattro borse al seguito. Apre gli occhi in mezzo al verde e al sole. Giriamo pagina che sa di dolore e proviamo a riprenderci la vita.

Roma ladrona

  Questa volta la Lega ha ragione: una roma ladrona così non si vedeva da anni. Non che non fossimo abituati con il Sindaco della città Alè-meno. Ma la Polverini ha superato se stessa. Consulenze milionarie, società sportive di rugby che vengono finanziate anche se da anni non fanno volare più nessun pallone ovale, architetti fidanzate di politici, personaggi del bel mondo, che inseguono un unico ideale: fare soldi e farli velocemente.

E poi, con un colpo di spugna, tutto a tacere, tutti al loro posto. Ancora ci sovrastava lo stupore  per le imprese della famiglia Bossi,  che subito un altra avventura giudiziaria ci investe. E vai, Italia!

Tra un anno nessuno si ricorderà di queste malefatte. Gli stessi  uomini e donne si ripresenteranno e ancora saranno votati. Magari in Parlamento, ad aumentare la schiera degli inquisiti, dei disonesti, degli impuniti. Tra fabbriche che chiudono e giovani che rimangono disoccupati per anni, l’unica classe  che non conosce povertà è   quella dei politici.

E’ meglio un ladro oggi che un politico domani.

Inquietudine e sogno

Scrivere, scrivere. Ma per dire cosa? Per raccontare una inquietudine sociale, un male oscuro che si muove sotto le apparenze spensierate. Lo sento dentro, lo vedo all’esterno. Tutti sembrano felici, poi nel profondo rimpiangono il tempo che fu. E chi non rimpiange, truffa, delinque, si approfitta del prossimo e vive sfruttando la benevolenza altrui.
Vorrei ma non posso. Vorrei essere il giustiziere della notte, ma ho paura del buio. Vorrei essere il cacciatore di criminali, ma non so sparare. Vorrei essere un killer spietato, ma temo i rimorsi e la coscienza. Allora? Allora vivo di inquietudine come la gente che mi circonda, sperando nel miracolo che non accade.
Ho speso la mia vita predicando la tolleranza e il relativismo culturale. Oggi vorrei aver praticato un integralismo, sereno sì, ma integro, e vorrei che questa filosofia permeasse la cultura dei miei figli. Bisogna credere in un pensiero forte. Bisogna credere in una idea ed essere accompagnato da questa per tutta la vita.
Che ne resta del giorno? Poco, molto poco, una oscurità che avanza.
La nostra società ha bisogno di scienziati, maestri e guerrieri. Questo nuovo medioevo non accetta mezze misure, mezze figure. Il guerriero combatte contro il male e i malvagi, lo scienziato scopre e coltiva il bene, il maestro trasmette la cultura che unisce e divide, capisce e condanna.
Ci hanno insegnato invece che tutti sono buoni, e che è nostro compito far crescere in loro il bene. Non è vero. Il male è intorno a noi e bisogna far tacere questo falso perbenismo, utile alla politica camaleontica e al soldo di tutte le bandiere, dannosa alla società attuale.
Vedo avanzare nuovi templari. In difesa della vita, ad ogni costo contro i barbari che dilagano.