Una vita

 

images?q=tbn:ANd9GcQvJsjyWuhCclBAB-96YjAKaFa3WoUQb8mtz2QbppXHRga6p_eLRw“Tutto scorre” diceva il filosofo Eraclito. Anche la vita. Un funerale, poche persone, una madre affranta, una vita finita. Emma se ne è andata scombinando le aspettative di tutti, esattamente come aveva vissuto.  Aggressiva nel linguaggio e nei rapporti personali,  convinta di poter sempre risolvere le situazioni con la forza, sprezzante e spaccona, mai un dubbio dichiarato sulla sua vita… molto dolore,  molta rabbia e fatica. La malattia che l’ha consumata l’ha sempre trovata viva. E finalmente l’assegnazione della casa popolare . Dopo anni di abitazioni di fortuna, locali umidi, stanze senza sole, la giusta ricompensa di una vita. Arrivata troppo tardi.

Emma, la ricordo nei suoi lunghi discorsi un pò fuori misura, nel suo girare intorno al problema senza mai toccarlo. La ricordo nelle sue frequentazioni diverse e provocanti, impacciata per una sciocchezza e sfrontata nei comportamenti, inconsapevole del male che si procurava giorno dopo giorno  e dell’inutilità della cura che affermava di seguire  mentre  dimenticava di assumere.

Emma, un piccolo lavoro e una grande speranza. Solo speranza, mai realizzata.

Oggi mi chiedo se noi, ” i normali” avremmo potuto fare di più, considerando la sua vita non una scelta libera, ma una costrizione dettata dagli eventi e dai fatti accaduti.  Me lo chiedo mentre il sacerdote benedice la bara e augura un posto presso la dimora del Padre. E  qualche dubbio mi assale quando ascolto altre persone  come Emma che raccontano la loro vita a brandelli.

Non siamo riusciti ad aiutarla a difendersi  nemmeno da se stessa.

Una vitaultima modifica: 2012-10-14T00:05:00+02:00da sandcreek12
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