Tra le BR e Verdini

prospero.jpg Tra la vita di Prospero Gallinari e la presentazione di liste con personaggi come Dell’Utri, Verdini, Cosentino, e decine di altri inquisiti e condannati, si è giocato il destino di questa penisola. Gallinari e le BR avevano dichiarato guerra ad una Italia che sembrava privare la classe operaia delle conquiste ottenute. Soldati che combattevano il nemico nascosto, un Viet-nam casalingo. Ma a chi è stato di giovamento? Non alle famiglie delle vittime, non agli autori delle esecuzioni, non alla politica, non alla classe operaia. Obiettivi sbagliati? Scelte condizionate?  Un terzo livello che ha lavorato nell’ombra?

Oggi, dopo un ventennio berlusconiano che ha messo in ginocchio questa società, dopo la cura Monti ( per la verità più che una cura una sofferenza senza senso), siamo in attesa di nuove elezioni. Nuove elezioni ma volti vecchi, sporchi e volgari come quelli di un tempo. Mezzemaniche della politica, chiaccheratori senza sosta, pagliacci da circo prestati al Parlamento per fa ridere, senza dignità, senza ritegno, senza morale,  con bocche gigantesche e un appetito leggendario: presto  si impadroniranno del potere.

 Chi ha condannato Gallinari e i compagni delle BR almeno abbia il coraggio di vomitare tutta la loro rabbia su questi personaggi che non meritano nemmeno il piombo di una pallottola. rabbia.jpg

Tra le BR e Verdiniultima modifica: 2013-01-14T17:28:00+01:00da sandcreek12
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