Nel bosco

bosco.jpg Trascrivo una “poesia” di una signora che seguo nel  faticoso cammino di liberazione. Una vita all’insegna dell’abbandono e della trasgressione, ma anche della ricerca di un ego nascosto, di un equilibrio, di un amore impossibile. Il pezzo si chiama “Nel bosco”.

Conosco un tipo che si faceva le pere

e lo faceva dando via il sedere

sparava al cinghiale, diceva a suo padre

guardate quell’uomo

mangia come un maiale.

 

Conosco una ragazza, la Rosella

dicevano che era pazza

ma lei se ne infischiava di tutta

quella gente che non ha capito

proprio un accidente.

 

Accidente che ti venga, ma di

ritorno, a quello che  hai

augurato tu quel giorno.

 

Conosco bene il bene, conosco bene il male

l’ho visto lì nel bosco

c’ho visto un tipo losco, che mi

giurava amore,amore amore eterno,

ma  ho guardato in basso

e c’ho visto l’inferno,

amore amore un corno

poichè chiedeva sempre

quanti ne hai scopato  intorno.

 

Intorno, una trentina,

forse eran quaranta

quaranti cazzi armati del loro nudo sperma

della demenza

 

Sarà per questo che non riesco

a stare senza

senza l’essenza mia preferita

che tutto il giorno rollo con le dita.

 

Si chiama hashish e suoi affini

in culo a Fini e a tutto il sistema

che ti vorrebbe come

un cane alla catena

a dire sempre sì

ad obbedire a chi

con i nostri soldi

le vecchie mille lire

si vuol comprar non solo

corpi snelli

ma anche cervelli.

 

Ma i nostri non li avrete

perchè son veramente,

veramente troppo belli.

 

Nel boscoultima modifica: 2013-02-04T07:56:00+01:00da sandcreek12
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