Lavatrici & C.

grancasa,cairo montenotte,lavatrici,hotpoint,ariston Avevo una lavatrice vecchia di diciotto anni. Un gioiello della tecnologia. Mai un guasto, mai un elemento rotto. Per la verità negli ultimi anni bisognava avere  dita molto sensibili per la regolazione dei gradi e del programma di lavaggio. Ma il bucato era perfetto.  L’usura se l’è portata via.

Così, cambiando casa, è stato deciso un cambio di lavatrice.  Ahimè, scelta sbagliatissima.   Hotpoint della Ariston, acquistata da Grancasa di Cairo Montenotte, un bidone. Un bidone anche il grande magazzino che l’ha venduta. Acquistata in offerta (499 euro) in data 16 novembre è stata consegnata il 20 dello stesso mese, previo pagamento di 28 euro. Messa in funzione da subito ( avendo avuto cura di seguire quanto prescritto dalle  istruzioni),  ha da subito cominciato a perdere acqua. Una lavatrice che perde acqua è come una macchina che perde benzina, le ruote, il volante. E’ stato contattato il responsabile delle vendita di Grancasa che si è premurato di mandare un tecnico della Ariston, e il giorno dopo è arrivato. Rapido esame poi la diagnosi: rottura di un manicotto. grancasa,cairo montenotte,lavatrici,hotpoint,ariston Riparazione non prima di otto giorni. Insorgo, mi lamento che otto giorni sono troppi e che uno oggetto appena acquistato se non funziona dovrebbe essere sostituito. Mi fa capire che il tempo delle favole è finito. Nemmeno se il cassone metallico fosse distrutto la lavatrice verrebbe cambiata. Ma potrebbe essere che… che cosa? Che il rivenditore la sostituisca di sua volontà.

 grancasa,cairo montenotte,lavatrici,hotpoint,ariston Allora corro da Grancasa e parlo con il Direttore. Un signore simpatico, baffetti e occhiali, un ragioniere nell’anima. Con cortesia mi rimanda alle responsabilità della casa produttrice, del tecnico: è impossibile  sostituire alcunchè. Con altrettanta cortesia obietto che avendo acquistato un elettrodomestico nuovo pretendo che rimanga nuovo. Ma non è così perchè la lavatrice, essendo stata provata, non è più nuova. Cercando di mantenere la calma insisto che se non fosse stata provata nessuno avrebbe potuto accertare la presenza di un manicotto rotto.    Ma allora è stata usata… mi risponde il ragioniere direttore. Il metadialogo va avanti per una decina di minuti. Poi i toni si accendono. Il maxidirettore finge una telefonata alla Ariston e al tecnico, ma stranamente è in funzione solo una segreteria telefonica. Chiede il mio cellulare per comunicare l’esito di questa impossibile conversazione con la casa madre. Conversazione che non avverrà mai. Oggi, dopo otto giorni forse avrò la visità del tecnico per la sostituzione del manicotto. In cinque minuti il problema  sarebbe stato risolto, almeno da dieci giorni.      Ma in tempi di Call Center, Facebook e comunicazione a distanza, la distanza tra i comunicanti è   grancasa,cairo montenotte,lavatrici,hotpoint,aristondiventata insuperabile.

 

E comunque:

 – attenzione a GRANCASA

 – attenzione ai Direttori-ragionieri con occhiali e baffetti 

 – attenzioni ai manicotti della Hotpoint Ariston 

 – chiedete sempre la formula “soddisfatti o rimborsati”               

  – chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quella che perde non quella che trova