Silenzio parla Monti

sil.jpg Silenziamo Fassina perchè propone un’ economia più solidale;

silenziamo Camusso perchè propone una retribuzione più equa ;

silenziamo Brunetta perchè è settario;

silenziamo i precari perchè sono lamentosi;

silenziamo i disoccupati perchè vogliono troppo;

silenziamo i senzatetto perchè emanano un cattivo odore;

silenziamo i negri perchè non sono bianchi;

silenziamo i musi gialli perchè non sono europei;

silenziamo i protestanti perchè non sono papisti;

silenziamo le rondini perchè non fanno primavera;

silenziamo i temporali perchè sono di sinistra e il vento perchè sta a destra;

silenziamo i fiumi, i mari;

silenziamo la musica;

silenziamo lo schiocco di un bacio…

prof.jpg Silenzio! Parla solo Herr Professor.

Via,via,vieni via di qui

 Monti ha venduto la classe dei lavoratori agli imprenditori. E per pochi denari. Mi ricorda un certo Giuda di 2000 anni fa. Ritoccare l’art.18 significa licenziamenti facili facili.  Anche questo, come la riforma delle pensioni significa aiutare la generazione dei giovani? Colpevoli, insieme con lui, sono quei  ritardati del Pd, Bersani e Letta in primis.
Leggiamo alcuni commenti estratti dalla Unità:
Grazie compagno bersy per quello che fai per noi… ti ripagheremo con gli interessi alle urne», scrive Gianni. «Vergognatevi, siete gli artefici di questa macelleria sociale. Non dite più che lo fate per i nostri figli, non siete degni di dire questa parola avete massacrato anche i padri», dice Pierluigi. «Vergogna», scandisce Diego. «Traditori», rincara Luca. «Non vi voterò mai più», assicura Giovanni. E la pensa così anche Gianni: «Io ho sempre votato Pd ma questa volta se l’articolo 18 verrà modificato no». Duro anche Fabrizio: «Il mio voto lo hai perso…parole soltanto parole la casta unita contro noi lavoratori…vergogna…».
C’è chi se la prende anche con il vicesegretario. «Il fascista Enrico Letta ha già dato il consenso preventivo alla nuova porcata di Monti sponsorizzata da Napolitano», commenta Walter.

Per la verità questa riforma del lavoro è una porcheria degna del più bieco berlusconismo. Drammatico pensare che dopo venti anni di diavolerie del PdL anche la cultura della base è cambiata. Abbiamo quasi vergogna, una sorta di pudore a dire che questo Governo lavora per far pagare il costo della crisi ai lavoratori. Sembra che anche solo pensarlo non sia “politically correct” Così ci ritroviamo a fare i conti con stipendi sempre più poveri ( rispetto al potere di acquisto), con il miraggio di una pensione che si allontana negli anni, con il rischio di essere licenziati e senza tutela alcuna. Nessuno dei partiti in Parlamento sembra rendersene conto. Monti e la Fornero non sono umani. Procedono nel loro sporco lavoro e nessuno li ferma.

Voce fuori dal coro, la Camusso. Etichettata come incapace, “della vecchia guardia”, ” il mondo è cambiato e lei con cambia mai”, ammalata di protagonismo. Gli insulti velati si sprecano, quelli manifesti non si contano.
Vorrei fare un monumento alla Susanna, unica vera guerriera dalla parte dei lavoratori.
E vorrei che super Mario e Elsa faccia da gallina realizzassero un grande miracolo, quello di scomparire.