Coraggio e paura

Coraggio –  in Guatemala un bambino di sei anni ha visto massacrare i suoi genitori, i fratellini di 8 anni e di 8 mesi e alcuni vicini. I killer lo hanno risparmiato  (insieme con la sorellina di 3 ani) perchè  è fuggito ed è uscito illeso da quella pioggia di fuoco. Poi ha raccontato tutto alla Polizia, è scoppiato in un pianto disperato e ha preso sottobraccio la sorellina. La seguenza fotografica è  chiarissima e faccio fatica a trattenere le lacrime:

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Il Guatemala negli anni ’80 è stato uno dei primi Paesi centro-americani ad eleggere un governo che facesse gli interessi del popolo(riforma agraria). Come risposta gli USA appoggiarono i gruppi paramilitari di destra che, è ormai accertato in giudizio, realizzarono un genocidio contro i poveri e inermi indios Maya. Adesso è un paese poverissimo e allo sbando, dove il narcotraffico e le multinazionali la fanno da padrone. Questo paese è l’ esempio più compiuto di cosa significhi applicare le “riforme liberali” che piacciono tanto a Washington e al FMI. Chissà cosa ne pensano tutti i commentatori che nei giorni scorsi hanno scritto contro il “dittatore Chavez” e il suo “assistenzialismo”.

Paura – La capacità di dire no, non cedere e non aver in cambio nulla. Non è  nella cultura della nostra società. Tanto che anche a Milano l’endrangheta   cala la sua mano di assi e fa eleggere un assessore, spostando con la sua “influenza ” 4000 voti.   Domenico Zambetti avrebbe pagato 200.000 euro alle cosche per farsi eleggere.   L’arresto  segna il caso di maggior infiltrazione della ‘ndrangheta nella politica sinora svelato al Nord Italia dalle indagini. Zambetti, in Regione in passato responsabile dell’Ambiente e poi dell’Artigianato, è il quinto assessore delle varie giunte di Formigoni a essere arrestato, dopo Guido Bombarda (Formazione professionale), Piergianni Prosperini (Turismo), Franco Nicoli Cristiani (Ambiente, Commercio) e Massimo Ponzoni (Protezione civile, Ambiente). E in questo momento è anche il tredicesimo consigliere regionale dell’attuale assemblea (su 80) a finire sotto inchiesta. ZAMBETTI.jpg

 

 

 

Certo che in fatto di competenza il Consiglio regionale della Lombardia non è secondo a nessuno. E poi la Mafia – si dice- è al sud! Ma va a ciapà i rat!