Faccia da cesso

 

Rosi Mauro: brutti, sporchi e cattivi
Renzo Bossi: black hole in the brain
Belsito: laurea magna cum disonorem
Calderoli: sono rimasti al verde
Lega: la caduta degli Dei
Nicole Minetti: sesso, bugie ed altri strani incidenti
Bersani: il grande stratega di ogni sconfitta
D’Alema: Belfagor il fantasma del PD
Vendola: l’acqua di Sel(tz) è velenosa
Fini: la casa ha distrutto il ciclone
Casini: un templare in mutande
Formigoni: dopo tre giorni resort
Monti: the eraser
Fornero: la via crucis
Alemanno: sotto mentite spoglie.
Questi uomini e donne della politica dovrebbero reggere le sorti della penisola italiana. Sono quelli che spesso a noi chiedono grandi sacrifici e rinunce in cambio del nulla. Egoisti fino alla nausea e incapaci.
Ma c’è di peggio. Sono quei personaggi politici inquisiti dalla giustizia che ancora siedono sui banchi del Parlamento. Se avete tempo, leggete i loro nomi, molti conosciuti, altri sconosciuti, ma tutti con pendenze giudiziarie spesso pesanti.
In carcere, secondo una vecchia ricerca di criminologia, finisce il 10% degli autori di reati contro il patrimonio, tutti inevitabilmento appartenenti alla classe più povera della nostra società.
I white collar crime restano sempre impuniti.