Roma ladrona

  Questa volta la Lega ha ragione: una roma ladrona così non si vedeva da anni. Non che non fossimo abituati con il Sindaco della città Alè-meno. Ma la Polverini ha superato se stessa. Consulenze milionarie, società sportive di rugby che vengono finanziate anche se da anni non fanno volare più nessun pallone ovale, architetti fidanzate di politici, personaggi del bel mondo, che inseguono un unico ideale: fare soldi e farli velocemente.

E poi, con un colpo di spugna, tutto a tacere, tutti al loro posto. Ancora ci sovrastava lo stupore  per le imprese della famiglia Bossi,  che subito un altra avventura giudiziaria ci investe. E vai, Italia!

Tra un anno nessuno si ricorderà di queste malefatte. Gli stessi  uomini e donne si ripresenteranno e ancora saranno votati. Magari in Parlamento, ad aumentare la schiera degli inquisiti, dei disonesti, degli impuniti. Tra fabbriche che chiudono e giovani che rimangono disoccupati per anni, l’unica classe  che non conosce povertà è   quella dei politici.

E’ meglio un ladro oggi che un politico domani.